Our Journey to Net Zero

L’obiettivo finale al 2050 è il raggiungimento del Net Zero. Inoltre, per monitorare la nostra traiettoria di decarbonizzazione ci siamo dati un target intermedio al 2030 sulle emissioni di CO2 scope 1 nette:
<500kgCO2/t materiale cementizio

L’obiettivo finale al 2050 è il raggiungimento del Net Zero. Inoltre, per monitorare la nostra traiettoria di decarbonizzazione ci siamo dati un target intermedio al 2030 sulle emissioni di CO2 scope 1 nette:
<500kgCO2/t materiale cementizio.

La nostra roadmap “Our Journey to Net Zero” è un piano a lungo termine per la decarbonizzazione, in linea con gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo. Prevede una serie di soluzioni, con tempi di implementazione e intensità diversi, che hanno come conseguenza diretta o indiretta la riduzione delle emissioni di CO2 scope 1 e scope 2.
Al 2050, l’obiettivo è quello di raggiungere il “Net Zero” ovvero di ridurre a zero la CO2 emessa durante le fasi di produzione e utilizzo del prodotto.

La roadmap è stata sviluppata considerando tutte le società incluse nel perimetro di consolidamento, escludendo quelle russe a causa dell’attuale cessazione del controllo operativo, e includendo la joint venture brasiliana i cui accordi parasociali permetterebbero il consolidamento delle attività nel perimetro di Buzzi, entro il 2030. I dati di produzione includono solo il clinker grigio (standard e oil well), che rappresenta più del 99% della produzione totale di clinker, e tutti i cementi leganti formulati con esso.

Efficienza nella produzione del calcestruzzo e nella progettazione e costruzione

Un uso più efficiente del cemento nel calcestruzzo e del calcestruzzo nella progettazione e costruzione porta a minori emissioni.

Riduzione del contenuto di clinker nei cementi

Il clinker è il costituente del cemento la cui produzione emette la quasi totalità della CO2 diretta. Produrre cementi a minor contenuto di clinker è quindi un modo per ridurre le emissioni di CO2. Assumiamo che i materiali sostitutivi del clinker (loppa, pozzolane, ceneri volanti, ecc.) rimangano disponibili e a costi competitivi.

Risparmio nella produzione di clinker

Il risparmio di CO2 può essere ottenuto attraverso un minor consumo di energia termica, il recupero del calore residuo, l’uso di combustibili alternativi con contenuto di biomassa e di combustibili fossili con più basso fattore di emissione. Prevediamo il supporto istituzionale in permessi e autorizzazioni specifiche per facilitare l’uso di combustibili alternativi e l’implementazione di tecnologie innovative.

Ricarbonatazione

Questa leva consiste in una ben nota proprietà delle matrici cementizie di “riassorbire” parte della CO2 dall’atmosfera grazie a una reazione chimica che porta alla formazione di carbonato di calcio.

Decarbonizzazione dell'energia elettrica

Considerando i piani di decarbonizzazione annunciati da molti Paesi, l’energia elettrica utilizzata sarà sempre più prodotta da fonti rinnovabili. Prevediamo inoltre di consumare elettricità prodotta da fonti rinnovabili nei nostri stessi impianti.

Cattura, utilizzo e stoccaggio della CO₂

É la leva alla quale è affidata la maggiore riduzione ed è anche quella che richiede i maggiori investimenti sia per noi che per altri soggetti (privati e pubblici) preposti alla realizzazione o all’adeguamento delle infrastrutture di trasporto, stoccaggio o eventuale riutilizzo della CO2.
Per le infrastrutture di cattura e stoccaggio della CO2 prevediamo una proficua cooperazione di diversi attori al fine di:

  • costruire e gestire la rete di trasporto di CO2;
  • identificare i siti di stoccaggio o riutilizzo (ad es. produzione di biocarburanti);
  • ottenere l’accettazione da parte dell’opinione pubblica;
  • ottenere un adeguato sostegno da parte del governo.

Target 2050

Net Zero

La nostra roadmap contiene impegni e dichiarazioni previsionali basate su ipotesi e stime. Anche se l’azienda le ritiene realistiche e formulate con criteri prudenziali, fattori esterni alla sua volontà potrebbero limitarne la consistenza (o la precisione, o la magnitudo), determinando scostamenti anche significativi rispetto alle aspettative. Buzzi aggiornerà i propri impegni e le dichiarazioni previsionali in base alla performance effettiva e renderà conto delle ragioni di qualsiasi scostamento.